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Diamogli una zampa - Contatti utili

Da molti anni il Centro Soccorso WWF di Mantova è il punto di riferimento provinciale per la cura e il reinserimento di animali selvatici feriti; l'esperienza acquisita con il tempo, la disponibilità offerta da veterinari specializzati e la convinzione di poter evitare lunghi e spesso letali viaggi ad animali che  necessitano di semplici cure sono i principali fattori alla base del lavoro di questo vero e proprio centro di primo "intervento".

Chiunque dovesse imbattersi in esemplari di fauna selvatica ferita o in difficoltà contatti subito il Centro per concordare la consegna dell'animale nel più breve tempo possibile; per motivi di tempo e di mezzi, è richiesta la disponibilità a portare personalmente l'animale presso la sede del Centro. A tale proposito, ecco alcuni utili consigli sul modo migliore per trattare e trasportare un animale ferito e spaventato:

  • innanzitutto bisogna essere sicuri che l'animale abbia veramente bisogno del nostro aiuto. É bene perciò tenersi a debita distanza e osservarne il comportamento per vedere se è davvero in difficoltà e per quale motivo (un piccolo di riccio, ad esempio, potrebbe avere la tana o i genitori nelle vicinanze: va preso solo dopo essersi accertati del suo stato di abbandono reale o del suo precario stato di salute). In certi casi la finta patologia è una strategia di difesa: è opportuno perciò essere sicuri prima della necessità di intervenire prima di agire;
  • il modo migliore per catturare l'animale consiste nel coprirlo con un telo, afferrandolo poi con delicatezza: maniere gentili ma decise, in mancanza di una presa sicura si rischia di far dibattere l'animale ferito con possibili gravi conseguenze. Per il trasporto l'ideale è una scatola di cartone, che fornendo isolamento e protezione ha un effetto calmante, ma nel caso non si disponga di quest'ultima si può ovviare avvolgendo l'uccello in un panno. In questo caso bisognerà preoccuparsi soprattutto di avvolgere la testa, assicurandosi di lasciare sufficiente agio perché l'animale possa respirare ma coprendo i suoi occhi occhi così da tranquillizzarlo. Vanno evitate gabbie, che rischiano di spaventare ulteriormente l'animale, e movimenti o rumori troppo violenti. Da evitare anche carezze e simili: anziché rassicurare l'animale tendono a impaurirlo ancora di più, dato che gli animali selvatici rifuggono il contatto con l'essere umano cogliendo in esso una potenziale aggressione.