La migliore cucina della Lombardia Orientale, firmata da grandi chef, protagonista a Italy Loves Food, la “piazza del gusto” all’interno dell’aeroporto orobico
East Lombardy mette le ali: la cucina della Lombardia Orientale prende il volo dall’aeroporto di Orio Al Serio con l’hub di East Lombardy, innovativo food court che amplia la selezione di eccellenze enogatronomiche di Italy Loves Food, la nuova area dedicata alle eccellenze enogastronomiche situata al terminal partenze. Tutti i passeggeri in transito verso le principali capitali europee oltre a poter acquistare nell’area retail la selezione di prodotti della Lombardia Orientale potranno gustare un piatto di cucina d’autore creato e firmato ogni mese da un grande cuoco e riproposto dalla brigata diretta da Vittorio Fusari.
Per tutto il mese di giugno sarà servito al Winegate 11, il piatto dello Chef Romano Tamani, ristorante Ambasciata di Quistello, 'Faraona del vicariato di Quistello con uva, arancia, mostarda di mele campanine e semi di melagrana'.
«L’hanno assaggiata papi e presidenti, politici e gourmand. L’abbiamo servita a Giovanni Paolo II e ad Azeglio Ciampi, a Giulio Andreotti e Carlo Rossella e anche a Vittorio Sgarbi», racconta Romano Tamani, chef (o cuoco, come ama definire se stesso e i colleghi) che con il fratello Francesco gestisce il ristorante aperto nel 1978.
Si tratta di un piatto di origine rinascimentale che rappresenta la tradizione della cucina mantovana e che si trova nel menù del ristorante Ambasciata da oltre 40 anni a conferma del grande uso della materia prima del territorio per la composizione dei piatti più famosi: zucca, tartufo, cacciagione da piuma, Parmigiano Reggiano DOP e pesce d’acqua dolce.
Note per la preparazione della ricetta:
Si mette la carne da piuma (faraona, ma anche tacchino o pollo) già porzionata a cuocere per 5/6 minuti in spremuta di arancia. Proseguire la cottura aggiungendo uva, pere, arance a tocchetti e uva sultanina (la frutta può variare in base alla stagione). Regolare di sale e pepe. Impiattare e cospargere di chicchi di melograno e foglie di menta. Servire con eventuale accompagnamento di mostarda mantovana di mele campanine.
Ph. Cristiano Giglioli