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Adottare un coniglio

coniglio1Il coniglio è considerato nella nostra società un animale d'affezione, al pari di cani e gatti. La gestione del coniglio è particolare, richiede tempo e molte cure.
La nostra casa deve essere a prova di coniglio, perché NON sono animali da gabbia e se decidiamo di portarlo a casa dobbiamo garantirgli la massima sicurezza e libertà durante tutta la sua vita. Il coniglio è un animale gregario, sociale ed ama molto la compagnia. A lui piace giocare ma non è adatto ai bimbi perché ha un ossatura molto fragile e delicata. L'importante se decidiamo di prendere in casa con noi questo interessante animale, affettuoso e socievole, dobbiamo educare bene i nostri bambini ed insegnare loro il rispetto per un essere senziente.

Il coniglio non mangia il pane secco ma fieno e verdura fresca più volte al giorno e la sua lettiera va pulita molto spesso. Può vivere fino a dieci anni ed anche più. Spesso viene scelto per un fattore estetico, essendo molto carino e così piccolo da sembrare un peluche oppure perché si pensa sia di facile gestione ed economico. Spesso viene preso senza conoscere le sue reali necessità ed il suo comportamento.
Il coniglio è un mammifero e appartiene alla famiglia dei lagomorfi e contrariamente a quello che si pensa non è un roditore. Non fatevi ingannare da chi vi assicura che va tenuto in gabbia!
In natura i conigli vivono in gruppi, corrono, scavano tane per nascondersi e mettere al mondo i cuccioli, rosicchiano ed esplorano tutto ciò che incontrano. I denti sono a crescita continua ed una giusta alimentazione permette loro di mantenersi della giusta lunghezza.
Respirano quasi completamente dal naso che è infatti in continuo movimento. I conigli sono privi di ghiandole sudoripare ed usano le orecchie che permettono loro la termoregolazione della temperatura corporea. Non vanno mai sollevati dalle orecchie. I loro occhi vedono bene nella penombra e mal sopportano la luce intensa. La pelle del coniglio è molto delicata e sottile, ricoperta da una folta pelliccia.

Il Coniglio per vivere ha bisogno di movimento e di socializzare.

La giusta alimentazione per il tuo coniglio

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Paola Zapparoli
Coaudiatrice del cane e del coniglio esperta in IAA

 

 

Adottare un gatto

gattoCosa significa adottare un gatto? Significa scegliere per 15-20 anni, e in alcuni casi anche 24-25, un compagno di vita che avrà bisogno di attenzioni, gioco, carezze, cure, amore oltre che di cibo! Alcune persone scelgono di adottare un gatto per comodità, basandosi su alcuni luoghi comuni che, a nostro avviso, rischiano di sminuire il rapporto gatto/essere umano: un gatto non deve essere portato fuori per i bisogni, fa tutto nella sua cassetta, è più indipendente di un cane, e sa arrangiarsi...
Chi ha un gatto sa quanto tutto questo sia un giudizio riduttivo: se è vero che un gatto non deve essere portato fuori per i bisogni, è anche vero che è estremamente pulito e schifiltoso, e quindi la sua lettiera deve essere sempre pulita da residui e lavata settimanalmente...il rischio è che inizi a non usare la lettiera perché troppo sporca. Per quanto riguarda l'essere indipendente, anche questo è un falso mito: i gatti dipendono da voi per il cibo ma soprattutto per l'affetto, così come un buon adottante non potrà più fare a meno del suo gatto. I mici, tanto quanto i cani, hanno bisogno di attenzioni, coccole, gioco. Da quest'ultima falsa credenza deriva l'idea che il gatto...tanto si arrangia se si perde...Anche qui è ben difficile credere che un gatto abituato alla casa possa sopravvivere fuori da solo: se anche in qualche modo riuscirà a mangiare, ma alcune volte si lascerà morire perché incapace di procacciarsi cibo dato che spesso i gatti adottati non ha avuto neanche una mamma gatta che li abbiano cresciuti ma un surrogati umani, sicuramente non stimerà i pericoli di altri animali come i cani e le volpi, forse non riuscirà a sopravvivere in una colonia di gatti randagi, che ha gerarchie precise e gatti dominanti, e soprattutto rischierà la sua vita a causa del traffico e delle macchine, prima causa di morte dei gatti randagi o abbandonati...e i gatti non hanno nove vite! Il pericolo macchine è un grande problema anche per i mici che abitano in villette prossime a strade con traffico a velocità elevata, quindi sia statali ma anche stradelli poco trafficati: se il micio non verrà tenuto in casa o comunque fatto uscire sotto controllo, e mai di notte, correrà seri pericoli di vita.
Chiarite questi falsi miti e credenze, quale gatto adottare.gatti-bellissimi
Tanti anni di affidi ci hanno insegnato a dare alcune indicazioni precise in base all'età dell'adottante: ad esempio per una famiglia con bambini o con persone anziane o con persone con difficoltà di deambulazione, l'ideale è un gatto dai sei mesi in su, cioè un micio con il carattere già formato. Un gattino piccolo è adorabile, ma come tutti i piccoli, di animale o di essere umano, non ha il carattere formato e spesso ci è capitato che miceti adorabili da piccoli a sei mesi non si facessero più prendere neanche in braccio o diventassero gatti morsicatori anche se per gioco! Con grande dispiacere dei proprietari. Fino ad un anno e oltre i mici sono giocherelloni! E insegnare ad un gatto nuove abitudini non è un problema a qualsiasi età!
Se invece volete un micio ma siete fuori casa per troppe ore al giorno, potete ricorrere all'adozione di due fratellini: l'adozione di coppia secondo noi è l'ideale perché il gatto ha un suo simile con cui giocare, sfogarsi, arrabbiarsi, rilassarsi, ma non per questo dimenticherà voi! Saranno mici più equilibrati sicuramente. Anche se a volte ci sono gatti nati per stare soli con il proprio padrone. A quel punto bisogna rispettare l'indole del micio.
Per quanto riguarda la vostra assenza per le ferie, noi sconsigliamo vivamente di portare il gatto in viaggi. Tranne alcuni casi, il gatto in genere si stressa molto nella separazione dalla propria casa, che per lui è il suo territorio inviolabile. Per la cura del vostro gatto durante la vostra assenza potete rivolgervi a cat- sitter di fiducia, reperibili anche tramite le associazioni animaliste, oppure portarlo in pensione...ma noi consigliamo decisamente la permanenza nella sua casa con cat sitter!

 arch. Fernanda Incoronato

Associazione Gattorandagio Onlus Mantova
347 7587816 Fernanda
347 9339927 Erika