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Il giardineto, l’orto e il brolo della corte del Palidano, poi giardino di Villa Maraini-Guerrieri Gonzaga, oggi Villa Alessia

Il giardineto, l’orto e il brolo della corte del Palidano, poi giardino di Villa Maraini-Guerrieri Gonzaga, oggi Villa Alessia (Gonzaga)

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Proprietà privata, accessibile su richiesta

Foto Luigi Briselli

All’interno del territorio del comune di Gonzaga, nella frazione di Palidano, piccolo centro adagiato sulla riva destra del Po Vecchio che conserva ancora caratteri prevalentemente rurali, si trova Villa Maraini-Guerrieri Gonzaga che, eretta nel corso della seconda metà del XVIII secolo quale luogo di villeggiatura della famiglia Zanardi, è l’esito formale di un’importante e profonda campagna di trasformazione della più antica corte del Palidano, dal punto di vista economico una tra le più importanti corti gonzaghesche.
La villa, giunta per via ereditaria ai Guerrieri e quindi ai conti Maraini, nel 1998 fu acquisita da una società immobiliare che avviò un importante intervento di restauro, conclusosi nel 2008.
Immersa in un secolare parco di querce, ippocastani, tigli, faggi e platani, il complesso oggi ospita un’importante struttura ricettiva per eventi, cerimonie, convegni e meeting, ed è costituita dal corpo d'ingresso con torre campanaria di sapore bibienesco, rustici, magazzini, il suggestivo fienile a diciassette occhi che già caratterizzava l’impianto dell’antica corte e il corpo padronale dalla configurazione planimetrica a L, dove la grande sala d’ingresso quadrangolare, costituisce l’ingresso monumentale da piazza Sordello e affaccio privilegiato sul grande parco, tangibilmente rapportato alla villa anche nelle decorazioni classicheggianti della fine del XVIII secolo a siepi e arcate vegetali e scorci di giardini formali che ne disegnano le pareti.
Il complesso è, infatti, caratterizzato da un articolato sistema di spazi verdi che sorgono sul sedime delle aree verdi della più antica corte; in particolare l’ampio parco che si sviluppa sul retro della villa si estende su un’ampia area quadrangolare che conserva elementi del più antico brolo gonzaghesco e del successivo giardino d’impianto settecentesco, come il lungo viale centrale, asse principale perfettamente allineato al grande salone d’ingresso della villa; a esso si uniscono viali trasversali e perimetrali che definiscono un disegno ripartito in ampie aree quadrangolari variamente articolate al loro interno, oltre le quali, in uno spiazzo dall’impianto ellittico si erge un tempietto/belvedere dai caratteri neoclassici, posto all’interno del boschetto, che caratterizza la parte terminale del giardino.

(tratto da C. Bonora Previdi, Il giardineto, l’orto e il brolo della Ccorte del Palidano, poi giardino di Villa Maraini-Guerrieri Gonzaga, oggi Villa Alessia, in I giardini dei Gonzaga 2018, pp. 233-237)

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